Scure d’arme, in uso in Europa nel XVI secolo. Il nome è un’abbreviazione di scure da uomo d’arme, perchè adoperata soprattutto dagli armigeri di professione che combattevano a cavallo. La testa complessa è costituita da un’ascia per colpire di taglio, da una penna per portare colpi contundenti e da un brocco centrale appuntito per affondi. Testa in ferro forgiato e lavorato a mano. Anche l’immanicatura, in legno, è realizzata artigianalmente. La brunitura, infine, conferisce alla scure un aspetto vissuto e realistico.
Lunghezza totale 120 cm. Larghezza testa 28 cm.








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